Penso che l’unica cosa positiva (se ve ne fosse una) del disastro naturale causato dalla British Petroleum è che sia successo non lontano dalle coste degli Stati Uniti.
Non perchè ce l’abbia con gli USA ma perchè in questo modo la popolazione che più di altre utilizza il petrolio subisce gli effetti negativi di questo disastro. Sia ben chiaro che non si tratta di logica punitiva ma piuttosto di sensibilizzazione sugli effetti dell’uso scellerato di olio combustibile.
Inoltre sono convinto che se fosse successo al largo delle coste africane nessuno avrebbe sollevato il problema con la stessa urgenza lasciando le popolazioni locali e l’ecosistema al loro destino.
La mappa che segue mostra la chiazza di petrolio attuale con epicentro sulle meravigliose isole tremiti. La chiazza va da Spalato in Croazia fino quasi a Roma, questo rende l’idea delle dimensioni del disastro ecologico…se fosse accaduto da noi non avremmo più l’Adriatico!

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